Wall-E
davideb
Intervista: Carmine, rappresentante d'istituto

Cosa ti ha portato a voler fare il rappresentante
d'istituto?
Il primo pensiero è stato quello di crearmi una
reputazione fra gli studenti nella mia scuola. Con il
passare del tempo mi ''affezionai alla causa'' della
rappresentanza di istituto: mi sentivo in dovere di
dover trasmettere le stesse sensazioni e le stesse
esperienze che negli anni prima i rappresentanti di
istututo passati trasmisero a me!Volevo far vedere
agli studenti soprattutto degli ultimi 2 anni cosa
siggnificava autogestire.
In primis volevo che tutti i ragazzi, anche quelli
meno interessati, venissero a conoscenza dei motivi
per i quali si lottava e volevo che quei ragazzi non
si sentissero ognuno come individuo in se utile solo
a se stesso, ma volevo che i ragazzi capissero
soprattutto che ognuno di loro, anche DA SOLO, era
indispensabile alla causa: ogni ragazzo doveva
sentire dentro di se la sua importanza!
Quali pensi che
siano i problemi della scuola in linea generale?
Durante il ''mio'' anno di rappresentanza il
principale problema che si venne a creare fu quello
della convivenza con i ''colleghi'' rappresentanti.
Ognuno, come si suol dire, ''cercava di tirare
l'acqua al suo mulino'' e così non si ebbe quella
coesione che sarebbe stata necessaria.
In particolar modo
cosa pensi si stia abbattendo su di essa?
Nella scuola è evidentissimo il malcoltento degli
studenti, ma il problema pricipale, è che nessuno dei
ragazzi da solo voglia alzarsi e gridare basta contro
questa situazione, purtroppo c'è un senso di
rassegnazione nell'aria che spienge, in primis, gli
studenti a non aderire alle iniziative (scioperi,
autogestioni, occupazioni ecc.) e secondariamente è
la causa di una scarsa fiducia in se stessi: ogni
ragazzo che non aderisce alle azioni sociali, spesso,
alla domanda ''perchè te non aderisci?'',segue la
risposta ''perchè tanto non cambia mai niente''.
Nessuno di loro si rende conto dell'importanza che
ha! Tutti siamo indispensabili, nessuno di noi è
sostituibile con qualunque altra persona e dicendo
''uno in più uno in meno non è importante'' mostra di
essere una persona superficiale e con una scarsa
autoconsiderazione!
Qualcosa a tuo
piacere.
Vi lascio
un consiglio(sperando che vi sia utile): non
lasciatevi sopraffare dall'amarezza e dalla sfiducia,
poiche la vita è troppo corta per essere spesa a
piangere e non far niente! Siate arbitri della vostra
vita e persone attive pronte a dare tutto quello che
potete per gli altri! Perchè prima o poi quelcuno
ricambierà quello che fate.
Un saluto.
Lascio una
picca di un grandissimo personaggio e con questa vi
saluto !
''Da soli siamo polvere al vento''
''Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che incontri qualcuno
al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come credi,
fai quello che ti dice il cuore...
La vita è un’opera di teatro
che non ha prove iniziali.
Canta, ridi, balla, ama...
e vivi intensamente ogni momento
della tua vita...
prima che cali il sipario
e l’opera finisca senza applausi.... ''
Tranfa Carmine, rappresentante studentesco del
Liceo Scientifico Guglielmo
Marconi
Delirio
Ok, ci siamo, pronti a partire. Sono le 8.00 PM,
salgo in macchina e si esce, destinazione Forlì,
palazzetto dello sport.
Arrivo alle 8.45, consegno i biglietti e si entra.
Una marea di gente entra, ciarlante, ce ne è
parecchia di confusione. All'entrata banchetti dei
meetup locali (Cesena, Forlì e Faenza) che promuovono
varie iniziative e vendono qualche maglietta. Massì
dai, prendiamone una. Ok, entriamo proprio nel campo
da basket, allestito questa sera per lo spettacolo.
Essì, ce ne è proprio tanta di gente, saranno quasi
2.000 persone. Vado a sedermi; ho i posti nella curva
di fondo, il maxischermo e il palco davanti a me,
vedrò bene il comico genovese, senza rischiare di
essere sbatacchiato, come suo solito fare col
pubblico che si trova sul suo tragitto. Prove
tecniche varie, ed Grillo si fa aspettare una
mezz'ora di troppo, ma alla fine le luci calano, e
parte il video iniziale. Confesso che di primo
acchito
impressiona non poco; ambientato in un manicomio,
vedi vari deliranti compiere bizzarre azioni; la
telecamera entra in una cella e ci si para davanti
uno. Subito dopo, però, ti fa anche un poco
sorridere; ed eccolo che appare dal buio Beppe
Grillo, accolto da un mare di applausi. E' dimagrito,
se vi può interessare. E da quando apre bocca fino ad
una mezz'oretta dalla fine è un rotolarsi per tutta
la gradinata dal ridere. Difficile riassumere tutto,
un po' perché i suoi discorsi comici sono impossibili
a riassumersi, un po' perché vi voglio lasciare il
piacere di sentirvele da voi le sue battute, non
appena inizieranno a girare i primi video su youtube.
O magari lo andrete a vedere dal vivo anche voi;
fidatevi, ne vale veramente la pena, è uno Spettacolo
con la "S" maiuscola. Gli ultimi trenta minuti sono
più riflessivi, per quanto comici come uso di Grillo.
Illustra molte interessanti soluzioni per ridurre gli
inutili sprechi che compiamo ogni giorno, dai
detersivi all'acqua alle bare. ( Si proprio le bare,
quelle con una "r" sola, dove si va a finire una
volta passati a miglior vita. Perché sì, quando ci
cremano con le barre canoniche, inquiniamo anche da
morti. C'è da riflettere veramente; e tra una risata
e l'altra lo si fa per tutte e due le ore che dura lo
spettacolo. Su quante cose assurde, deliranti
appunto, accadono e compiamo tutti i giorni, magari
anche inconsciamente. Magari perché abbiamo una
classe politica delirante per definizione; e forse ce
la meritiamo pure, nel momento in cui la votiamo, in
cui non solo ascoltiamo i suoi deliri, ma li
accettiamo pure, e li reputiamo cosa buona e giusta.
E doppiamente ce la meritiamo quando, pur sapendo
tutto il delirio che ci sta sotto, la accettiamo,
perché è troppa fatica, troppo difficile
contrastarlo.
Siamo pesci in un frullatore; non sappiamo quando si
accenderà, ma quando accadrà ci finiremo tutti
tritati, senza poter urlare nulla, perché saremo
diventati muti; senza che nessuno ci aiuti, perché
ormai saremo un paese del terzo mondo.
Loro non molleranno, noi nemmeno, altrimenti ci
meriteremo la fine che inevitabilmente ci toccherà.
ITALIANI!
SmellTheRoses
Delirio is incoming

Un grillo. Un paese come il nostro.
Che volete di più dalla vita? Un sacco di roba. Ma se
vogliamo evitare di piangere, o di spaccare tutto,
riderci sopra è la migliore delle cose.
E l'altro ieri, un po' per noi, un po' per voi, ci
siamo rotolati in terra dal ridere per due ore a
fila.
Riassumere tutto quel popò di roba richiede un poco
di tempo.
Ma domani il frutto del nostro lavoro sarà pronto,
qui, su CS, come sempre, per voi.
Buona serata.
SmelltheRoses
P.S. spero che i cambiamenti al sito non vi
dispiacciano ![]()
Shark Attack
Secondo l'international Shark Attack
File
dell'università della Florida l'Italia è il paese
europeo con la più alta media di attacchi all'uomo da
parte degli squali: 39 attacchi dei quali 4 mortali.
Altri agguati in Europa: 9 in Grecia, 5 volte in
Croazia, 4 volte in Francia, 4 volte in Spagna, 2
volte in Gran Bretagna, 2 volte a Malta.
In Australia 136 morti dalle 329 aggressioni ma il
record viene detenuto dagli Stati Uniti: 836
aggressioni ma fortunatamente solo 40 vittime.
Il bilancio però schiacciante. Se c'è una guerra
colui che vince è senz'altro l'uomo:
ogni anno vengono uccisi 40 milioni di
squali,
è ovvio che poi se gli capita un uomo si
incazzano.
davideb
10 Ottobre 08
Voglio citare il lancio ufficiale da parte
dell'uds
della prossima mobilitazione nazionale. Il 10 Ottobre
2008 si terrà un grande sciopero studentesco per i
motivi che ho elencato nel
post precedente riguardante questo
argomento.
Si necessità il miglior scambio di informazione
possibile, la gravità della cosa è altissima e non
possiamo stare, come al solito, a guardare. Invito
tutti gli studenti ad informarsi di più sul
proprio futuro e ad unirsi alla battaglia per
difenderlo. Prometto di, nei prossimi giorni di
postare alcune interviste inerenti al pensiero di
alcuni rappresentati di istituto di diverse
scuole.
Stamattina abbiamo lanciato la mobilitazione nazionale per il 10 Ottobre. Con un presidio davanti al ministero dell'Istruzione abbiamo inscenato una conferenza stampa dove abbiamo distribuito la piattaforma della manifestazione e l'appello che chiede a tutti gli studenti e le studentesse, le organizzazioni sindacali dei docenti e tutta la cittadinanza a scendere in piazza e sostenere la nostra battaglia. I provvedimenti della Gelmini sono di una gravità assoluta e tendono a smantellare tutto il sistema della scuola pubblica. Si prevede in finanziaria un taglio di circa 8 miliardi di Euro e l'abbassamento dell'obbligo scolastico. Il decreto 137 prevede invece la reintroduzione del maestro unico alle elementari e del voto di condotta ai fini della bocciatura. In sostanza si ripropone un'idea di scuola vecchia, capace solo di creare discriminazione e selezione di classe. Riteniamo assolutamente necessario mobilitarsi il 10 ottobre per contrastare questi progetti di riforma e imporre al governo maggiori finanziamenti per l'edilizia scolastica e il diritto allo studio. Non bisogna chinare la testa nei confronti di chi ci vuole negare il diritto alla conoscenza e al futuro.Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse a costruire sul proprio territorio assemblee e iniziative in vista della mobilitazione del 10 ottobre.Costruisci il 10 ottobre, manifesta anche nella tua città! manda una mail a info@unionedeglistudenti.itA breve sarà disponibile il sito dell'evento www.studentinpiazza.it
davideb
Sasha Cohen
Ecco il divertente video di Sasha Cohen, l'attore e
creatore del film Borat, che entra in una passerella
in una sfilata di moda, viene sorpreso (ma guarda...)
e portato fuori dalle forze dell'ordine. Si dice che
sulla passerella abbia presentato il personaggio del
suo prossimo film. Che sia "Trial of the chicago
seven"
diretto da Steven Spielberg?
Staremo a vedere, anche stavolta, cosa ne uscirà.
davideb
Come ci vedono dall'estero - parte 5

The Guardian
articolo di
John Hooper
Uno dei giocatori del Milan di Silvio Berlusconi ha
dichiarato di essere fascista. Christian Abbiati, 31
anni, giocatore italiano della nazionale, ha detto:
“Non mi vergogno di dichiarare il mio credo politico.
Condivido gli ideali del fascismo, come la patria e i
valori della religione cattolica”.
Le osservazioni del portiere, pubblicate oggi sulla
rivista Sportweek, alimentano il dibattito sul
passato fascista dell’Italia e sul suo presente di
destra, sotto la guida del miliardario presidente del
Milan.
Il partner di minoranza nell’alleanza parlamentare di
Berlusconi, il Popolo delle Libertà, è un partito
venuto fuori dal movimento neofascista del paese.
Alcuni membri rimangono spudorati apologeti della
dittatura di Benito Mussolini.
Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, ha
provocato un’accesa discussione questo mese in
seguito all’omaggio reso ai soldati italiani che
combatterono a fianco delle truppe tedesche nella
seconda guerra mondiale. I suoi commenti sono stati
preceduti da quelli del sindaco di Roma, Gianni
Alemanno, il quale ha dichiarato ad una rivista di
non considerare il fascismo un “male assoluto”.
Berlusconi ha eluso una domanda sul proprio punto di
vista, rispondendo: “Penso solo a lavorare per
risolvere i problemi del popolo italiano”.
Traduzione
articolo curata da
Italiadall'estero.
davideb
Netbook: Ci siamo.
Sono una vera rivoluzione; o meglio, una splendida
evoluzione. Iniziata circa un anno fa dalla Asus, ed
ora seguita da molti altri produttori di PC. Certo,
con differenze di concetto e di forma, ma di base la
stessa idea: creare un notebook piccolo, economico
(sotto i 500€ ), robusto, adatto ad essere messo
ovunque. Più o meno è questo un Netbook; in altre
parole potremmo definirlo come un incrocio tra un
Nintendo DS Lite (sì, nel design molti lo ricordano,
piccolo, colorato, di plastica) ed un NoteBook
ultraportatile, adatto tanto ai bambini quanto ai
professionisti, strumento per essere sempre connesso,
per avere sempre con sé un sistema in grado di
svolgere attività di base.
Favoloso per uno studente, che lo può infilare nello
zaino senza appesantire ulteriormente il carico da
mercantile che si deve portare in spalla; ottimo per
un professionista, che può registrare impegni e
controllare posta ed altro su Internet.
Dicevamo che oltre alla Asus si sono aggiunti molte
altre marche: MSI ed Acer hanno segutio una strada
simile a quella della casa taiwanese, creando NetBook
dall'aspetto più economico, meno curati
esteticamente. Diversa invece la scelta di HP e DELL,
che pur mantenendo un prezzo eccellente (il DELL
Inspiron Mini 9 parte da 319€ + s.s.) hanno creato
dei veri notebook miniaturizzati, sia nell'estetica
che nei componenti. Addirittura la HP ha deciso di
vendere il suo NetBook con Vista Business. Scelta
poco condivisibile, ma che sottolinea come il suo
portatile non abbia nulla da invidiare ad altri
prodotti più grandi e costosi.
DELL al contrario lo rende disponibile, in America,
sia con Ubuntu 8.04 con un'interfaccia personalizzata
(organizzata per pratiche schede che raccolgono
singole tipologie di programmi) comoda e gradevole,
sia con Windows Xp Home edition, e con due colori:
bianco o nero. In Italia al momento è disponibile
solo nero con Ubuntu.
DELL ed HP propongono quindi di base schermi più
grandi (8,9” wide 1024*600), design ricercati e, cosa
molto importante, touchpad e tastiere di dimensioni
accettabili, anche per chi non ha proprio le manine
di un bambino.
L'idea generale di promuovere Linux come OS
preinstallato, rendendolo più user friendly, è molto
positiva: permette al cliente di risparmiare una
discreta somma, e di avere una grande quantità di
programmi gratuiti a disposizione. Che sia forse
anche un tentativo di arginare la pirateria?
Possibile.
Personalmente ritengo i NetBook un grandissimo passo
avanti verso l'informaticizzazione di tutte le fascie
di persone, sia economicamente sia per quanto
concerne le tipologie di lavoro.
CrystalStreet sarà in prima linea per voi nel
tantativo di provarne almeno uno a fondo e darvi il
suo parere.
Stay Tuned!
SmelltheRoses
Wario Land: Shake It !
Consigliatissimo. e davvero innovativo. Bella pensata youtube
Guardatelo a questo link.

davideb
Annozero, si riparte.
Questa
sera riprende la nota trasmissione di Santoro, con
ospite fisso Marco Travaglio.
Per chi non la conoscesse, è una trasmissione di
attualità che racconta e discute dei più importanti
fatti di attualità con video illustrativi
sull'argomento e ospiti vari, generalmente politici e
giornalisti.
La si potrebbe definire una delle ultime, se non
l'ultima, trasmissione libera nel panorama televisivo
attuale, dominato da trasmissioni ormai trite e
ritrite sfacciatamente di parte (err, chi ha bussato
alla porta? O.o).
Insomma, buona visione a tutti.
PM, Rai 2.
SmelltheRoses
La dimensione dei pianeti
How -
video powered by Metacafe
davideb
Costi telefonoci, comissione europea

Alcune norme presentate al Consiglio Europeo sulle
tariffe telefoniche riguardanti gli SMS sono state
approvate.
Se tutto andrà bene partendo da Luglio 2009 il costo
degli SMS verrà abbassato radicalmente. La media
scenderà, ora è di 29 centesimi di euro a messaggio,
con le nuove regole dovrebbe essere circa 0,11 €.
Non male no? Il fatto dolente è che il costo di cui
parliamo può variare da paese a paese, il picco sarà
75 cents ma non vi so dire da quale nazione.
Inoltre la cosa riguarda anche le telefonate, a
partire da Luglio 2012 invece telefonare dall'estero
costerà circa 0,35 cents e per chi riceve la chiamata
0,10€.
davideb
Delirio
Delirio è il nome del nuovo
spettacolo di Beppe Grillo.
In effetti il nome ci sta a pennello, che ne pensate?
Ecco la pagina dove potrete trovare
le date aggiornate del tour.
Di cosa parlerà Beppe questa volta? Questa domanda me
la sono posta anche per l'ultimo tour, Reset!
Perchè comunque sia il tour viene fatto da lui tutti
i giorni con il suo blog, certo a me particolarmente
fa sempre piacere vederlo di persona, fa tutto un
altro effetto.
Il brutto saranno le critiche che rieccheggeranno, i
soldi, i biglietti, lui che critica i politici per lo
stipendio...ecc...
Credo che il blog parteciperà ad almeno una una tappa
del tour, posteremo foto e video sul blog. Stay Tuned
!
davideb
A volte ritornano. Purtroppo.

Li
hanno rimessi lì, sul palco. Gli hanno messo vestiti
nuovi, tolto l'odore di naftalina, piazzato un nuovo
cantante, e via di nuovo a far musica. Più o meno.
Sto parlando dei queen. Quelli con la “Q” minuscola.
Perchè erano e sono tutti bravi, sì, ma la regina era
lui, Freddie Mercury; e nel '91 ci ha lasciato. Morto
all'apice della sua carriera; forse è anche per
questo che tutt'ora i Queen sono un'icona della
Musica, della bella musica, della grande musica.
Insomma, quella che ormai non si fa più. Pensate non
solo a “We are the champions”, ma per esempio a “The
show must go on”, o “Who wants to live forever”.
Capolavori di musica, cantati con una voce unica,
meravigliosa, prima dolce e carezzevole, poi
rabbiosa, cattiva. Ma sempre superba. Hanno smesso di
suonare quand'erano all'apice, al top. Non hanno
fatto in tempo a rovinarsi con canzoni nuove che poi
nuove non sono, scritte solo per fare qualche soldo
in più. Come i Beatles, il loro mito è rimasto
inalterato nel tempo. Per cause di forza maggiore
hanno smesso al momento giusto. Ma viviamo in un
mondo privo di fantasia, ormai troppo superficiale,
troppo frettoloso, affamato di soldi.
Così hanno ritirato fuori la vecchia band, un po'
riacconciata, le han dato un Paul Roger come cantante
ed ecco che tutti son contenti perchè arrivano un
altro bel po' di contanti. E intanto massacrano tanto
la band quanto il cantante.
Sì, perchè da un lato rovinano quell'aura di mito che
si erano lasciati dietro i Queen, dall'altra fregano
il povero Paul Roger; ha una voce favolosa, ce ne
fossero di più come lui. Ma Mercury era un'altra
cosa; semplicemente perchè era lui, Freddie Mercury,
il grande. Punto.
Ma non bastava; non c'è due senza tre. Ed il terzo
massacrato è il repertorio. Sì, ancora loro, le
vecchie canzoni.
Non va, così non va. Se volevano suonare assieme
liberissimi di farlo; anzi, meglio! Ma senza quel
nome e quel repertorio. Perchè se hai ancora qualcosa
da dire, veramente, un urlo che ti viene dall'anima,
dal profondo del cuore, ne nasce qualcosa di nuovo.
E' matematico.
No, così non va.
SmelltheRoses











