Lo sapevate che....

Perché si chiama Bluetooth?
Il
re vichingo Harald Bluetooth unì Norvegia e
Danimarca ed era conosciuto come un grande
comunicatore, abile a riunire le persone e a farle
parlare tra loro, ma non avrebbe mai immaginato
che, secoli dopo, una tecnologia all'avanguardia
avrebbe adottato il suo nome!
Con questa piccola curiosità vi salutiamo. Crystal
Street riprenderà con l'inizio delle lezioni
scolastiche. Auguriamo buoni, ultimi, giorni di
vacanza ![]()
Eclissi Lunare stasera ore 20,25 !

Dopo la splendida notte di San Lorenzo (Alla fine
ne ho viste solo 3 ...vabhè...) arriva un altro
fenomeno che catturerà l'attenzione anche di chi
non sarà preparato. Questa sera la luna sarà
oscurata parzialmente dal cono d'ombra del nostro
pianeta. Alle 20,25 ci sarà proprio un'eclissi di
Luna. A differenza dell'eclissi di Sole quella
lunare si potrà godere in tutta tranquillità perchè
non danneggerà la vista di nessuno. L'evento durerà
circa 5 ore e mezza, fino alle 2 circa della
mattina del 17 agosto, cioè domani.
Godetevola
davideb
P.S. Lista dello scambio link (nella pagina qua
affianco "Chi ci legge") aggiornata.
Pioggia di speranza

Cadranno dal cielo. Tante, piccole, luminose,
uniche. Speranze con le ali. E noi, ancor più
piccoli, saremo quaggiù a guardarle, ammirati,
meravigliati, innamorati, speranzosi di poterne
cogliere almeno una. E tutti, con gli amici, con la
ragazza che ci fa bruciare il cuore, soli, saremo
col naso all'insù, con un desiderio che solo noi
conosciamo nell'animo e nella mente.
Sarà la notte delle illusioni.
E' incredibile l'attrazione che il cielo riesce ad
esercitare su di noi, quasi fossimo corpi celesti,
risucchiati nella piccola orbita di quelle
fiammelle che attraversano il cielo notturno.
Niente più che sassi ghiacciati che scaldandosi
sublimano e si infiammano, eppure hanno il potere
di portare l'umanità intera a guardare il cielo, lo
stesso che attraversa, inquina, nasconde con le
luci delle sue città; e forse se ne innamora un
poco, seppur per una notte sola.
Buona nottata a tutti.
SmelltheRoses
Stelle comete

Gli occhi dei più appassionati risplenderanno. Sì,
questa notte.
Considero molte feste inutili, soprattutto gli
onomastici, che, oramai, non servono a ricordare
i valori delle persone morte quel giorno.
Anzi, diventano motivo di consumismo per
regali, ma poi a che scopo? Chiudendo questa
piccola parentesi, adoro ricordare la notte di San
Lorenzo. Sono sempre stato attratto dalle stelle.
Capita spesso che guardandole mi chieda cosa siano,
se tutto quel che ci raccontano sia vero, se
brillino davvero di luce propria oppure se
siano grossi fari messi lì per spiarci, o chissà
che altro.
In quel breve momento di curiose domande, i miei
dubbi si fermano al passare di un meraviglioso
fenomeno: una stella cadente, una stella cometa,
che ognuno la chiami nel magico modo che
preferisce. Ma è incredibile come una cosa del
genere riesca a sbalordirmi. Mi fa pensare che
essendo così piccoli rispetto a quello che ci gira
intorno non sapremo mai la verità su cose del
genere. Sentire cosa dicono gli scienziati sarà
sempre diverso da vedere e capire con i propri
sensi. Non so se è del tutto vero ma si dice che
questa notte porti speranza alle persone malate e
bisognose. Come? Esprimendo desideri. Desideri che
magari non verranno mai esauditi, ma basterà la
speranza ad aumentare la volontà e l'impegno
che metteremo per arrivare a rendere quel desiderio
realtà, da soli, usando i nostri mezzi, per quanto
piccoli e deboli possano essere.
davideb
Morti Deboli

E'
stupido. No, anzi, peggio, è inutile. Il suicidio
dico, soprattutto se hai 17 anni e ti butti dalla
finestra perché il ragazzo ti ha mollato.
Ma procediamo con ordine; leggo, sul giornale, la
notizia di questa diciassettenne che si è data la
morte dopo aver mandato un ultimo SMS al suo
ragazzo col testo "Te l'avevo detto che senza di te
non potevo vivere". Sindrome da
3 Metri Sopra il Cielo.
E fatti del genere a detta di molti psicologi,
prosegue l'articolo, non sono più così rari.
Vorrà pur dire qualcosa. Dietro una molteplicità di
gesti simili, qualunque essi siano, c'è sempre una
motivazione di fondo comune. Ed in questo caso è la
dura verità che noi, giovani d'oggi, siamo deboli,
incredibilmente deboli. Per quanto ci vestiamo alla
moda e ci diamo arie da adulti siamo deboli, deboli
dentro, nello spirito e nella volontà.
Chi più chi meno lo siamo tutti, e non esito a
mettermici in mezzo. Ci abbattiamo e abbandoniamo
al gioco della depressione per una storiella
d'amore a 17 anni. Perché a quell'età quasi tutte
sono solo storielle passeggere di un amore che
ancora bene non si sa cosa sia. Non che crescendo
le cose cambino poi tanto, ma quel minimo di
buonsenso che con gli anni arriva (si spera) da'
una mano a discernere l'amore dall'infatuazione
passeggera.
E se per caso non è una cotta da teen-ager, è
qualcosa di più, che finendo ci lacera dentro, ci
lascia un segno profondo nell'anima, una ferita
profonda che sanguina, sanguina e sanguina ancora è
assolutamente inutile suicidarsi. E l'inutilità è
il peggiore dei mali. Anche per Virgilio negli
inferi i suicidi per amore stanno in un luogo
appartato, destinati a rimanere lì, a piangere,
finché non siano trascorsi gli anni che avrebbero
ancora dovuto vivere. Oltretutto è anche una rovina
per le persone care alla vittima; provate a pensare
a quel povero ragazzo, che ,risvegliandosi il
giorno dopo, avrà letto sui giornali, come me ed un
chiunque altro sconosciuto, la notizia. E i
genitori, gli amici, i parenti.
Il vero problema è che non sappiamo rimetterci in
gioco, radunare le carte che ci restano e
ricostruire la partita al meglio delle nostre
possibilità. Ci spezziamo come spighe di grano,
invece di fletterci, giungere sfiorare il terreno e
poi rialzarci, un poco alla volta. E lo stesso
comportamento che abbiamo in amore in gioventù lo
ripetiamo col tempo, quando i problemi diventano
anche il lavoro e la famiglia. I matrimoni saltano,
le aziende falliscono.
Una cura totale e definitiva a questo problema non
penso esista; ci si può affidare ad una persona
amica, alla cultura classica che a volte è l'unica
cosa di cui ci si può fidare ciecamente; ma non si
può rimanere così per sempre, bisogna un po' alla
volta rialzarsi.
Lo so, è difficile; e detto da uno che ha la vostra
stessa età suona un po' troppo superbo e altezzoso.
Ma temo sia la verità.
SmelltheRoses
Comunicato Stampa Vodafone

Comunicato stampa Vodafone dopo il Keynote di ieri
sull'iPhone.
Milano , 10/06/2008
Il
prossimo 11 luglio arrivera' nei negozi Vodafone il
nuovo iPhone 3G. Da domani, in attesa
dell'innovativo terminale, Vodafone Italia ha
avviato la campagna di prenotazione del nuovo
telefonino Apple. Sara' possibile prenotare il
proprio iPhone semplicemente dal sito Vodafone o in
una ampia selezione dei principali punti vendita di
Vodafone italia, il cui elenco sara' disponibile
sul sito
www.vodafone.it.
Registrandosi sara' anche possibile ricevere in
anteprima via e-mail tutti i dettagli sull'offerta
e le informazioni sui nuovi iPhone 8Gb o
16Gb.
L'iPhone 3G sara' disponibile sia per i
clienti Vodafone con piani tariffari in
abbonamento, particolarmente semplici, sia per
quelli con piani ricaricabili ed includeranno
un'ampia offerta relativa al traffico dati.
Scegliendo un piano in abbonamento, come iPhone
Vodafone Facile, sara' possibile ad esempio avere
il telefonino Apple a prezzi particolarmente
vantaggiosi. Chi invece preferira' un piano
ricaricabile
per privati allora potra' acquistare il suo iPhone
8GB a 499 e quello a 16GB a 569
euro.
Il
nuovo iPhone 3G unisce tutte le rivoluzionarie
caratteristiche di iPhone con quelle della rete 3G,
che lo rendono molto piu' veloce del modello di
prima generazione. E' dotato di GPS integrato per
consentire l'utilizzo di servizi mobili di
localizzazione avanzati e del software iPhone 2.0
che supporta Microsoft Exchange ActiveSync e
consente il funzionamento di centinaia di
applicazioni di terze parti.
Con il lancio di
iPhone Vodafone, il piu' grande Gruppo
internazionale di comunicazioni mobili al mondo
rendera' disponibile l'iPhone in dieci paesi:
Australia, Italia, Nuova Zelanda e Portogallo a
partire dall'11 luglio; Repubblica Ceca, Egitto,
Grecia, India, Sudafrica e Turchia nel corso
dell'anno.
Fonte.
Che dire? Ero pessimista.....
Wheel Of Fail
iCondom

Esiste davvero? :O. Questo prodotto si chiama
iCondom e ci sono voluti ben 4 anni prima di
sfornarlo, e si, a primo impatto dovrebbe essere
quello che pensate.
A Guided Tour....
The special patented formula of latex which we use for creation of our condoms and the most advanced technical decisions have allowed to create to us a product which opens a new era in history of safe sex.
Il
sito.
Tira aria di fake? Fatemi sapere, se trovate
qualche informazione più stabile....
davideb
The New Ferrari California

Quando una nuova Ferrari appare sul mercato ecco
che il termine "nascere" riferito ad un'automobile
raggiunge il suo pieno significato.
Dunque, è nata una nuova Ferrari, le cui prime
immagini ufficiali sono state presentate da pochi
giorni e che dovrebbe vedere per la prima volta le
luci della ribalta al salone dell'automobile di
Parigi, che si terrà il prossimo ottobre.
Ma veniamo ai fatti: questa Ferrari, il cui nome e
la cui linea sono una voluta rievocazione della
splendida cabrio del '57, è un'auto assolutamente
nuova nell'attuale gamma della casa di Maranello;
si tratta infatti di una cabrio con tettuccio
rigido ripiegabile elettricamente, un prodotto
avente come unico precedente in casa Ferrari
l'esclusiva Superamerica, basata sulla splendida
575 Maranello e venduta in serie limitata.
Un'esperienza tutta nuova quindi per la casa del
Cavallino Rampante, e le premesse per un grande
successo, tipico di tutte le Rosse degli ultimi
anni, sembrano esserci, almeno sulla carta.
Cominciamo quindi dalla meccanica: il motore sarà
un 8 cilindri a V da 4.3 litri che erogherà la
bellezza di 460cv. A giudicare dai dati tecnici
potrebbe trattarsi di una versione "addolcita"
dello splendido propulsore montato sull'attuale
F430. Anche la distribuzioni dei pesi dovrebbe
essere ottimale, dato che il motore sarà in
posizione anteriore-centrale e la trazione alle
ruote posteriori. A gestire tutto questo ben di Dio
provvederà poi il formidabile cambio a 7 marce con
doppia frizione di derivazione F1, e a mettere un
freno a questo purosangue provvederanno 4 splendidi
freni carboceramici, studiati per resistere allo
stress di una giornata in pista senza problemi.
Ma ora veniamo all'estetica, che è già stata
vittima di molte critiche, più o meno fondate,
lanciate dalla comunità del web. L'anteriore si
presenta molto aggressivo con una bella calandra in
pieno stil Ferrari; c'è chi accusa una certa
somiglianza con la neonata cugina Maserati GT.
Sinceramente ritengo che la tendenza in tempi
recenti sia più quella da parte della Maserati di
assomigliare e a tratti ricalcare l'attuale
corrente stilistica della casa di Maranello, viste
le linee molto forti che la GT presenta soprattutto
nel frontale....
Blackberry The Bold
Ha uno schermo 480x320 e usufruirà della rete 3G, di default avrà 1 GB di memoria, espandibile però a 8 Gigabyte.
Il cellulare uscirà negli Stati Uniti durante il periodo estivo, costerà circa tra i 300-400 $, tra le caratteristiche generali troviamo Bluetooth, sfruttamento della rete Wi-Fi , videocamera e navigatore satellitare.
davideb
Philips X800 vs iPhone
Philips ha annunciato il suo
mobile phone full touchscreen. Questo nuovo
cellulare dovrebbe sorprendere le aspettative e
battere iPhone.
Lo schermo touchscreen WQVGA è dotato di una
luminosità e autonomia molto elevate. Come estetica
sembra carino....riuscirà a raggiungere gli
obiettivi sperati?
davideb
Falling Down.

Un
breve racconto che ho scritto per un contest
letterario.
Scritto con la tristezza nell’animo ed il cuore in
pungo, o almeno così mi piace pensare.
* * *
Le prime ombre della sera calavano sulla città;
giù nella via tutto era vuoto e silenzioso. La
gente non passava mai di lì, il corso principale
era proprio dall’altra parte della casa, coi suoi
bei negozi, le vetrine luminose, i bar
affollati…
Un cielo stellato d’inizio primavera si
stendeva sopra la città. Vista da lassù tutta
quella folla, che scorreva dolcemente per le vie
della città, come l’acqua di un fiume, doveva
sembrare così piccola ed insignificante. Avrebbe
avuto modo di verificare. Una brezza fredda gli
accarezzava il viso, ma non un brivido lo
percorreva. Stava lassù, su quel balcone, immobile,
come una statua di marmo. E pensare che dentro quel
freddo involucro vi erano così tanti pensieri, così
forti emozioni; eppure nessuno se ne era mai
accorto. La mente gli tornò ad una settimana prima:
era andato a ritirare la chitarra nuova, a scuola
era andato tutto una meraviglia, ogni brutto
pensiero spazzato via. Aveva parlato a lungo, per
due interi pomeriggi, con quel ragazzo che abitava
dall’altra parte della città. Gli voleva un bene
dell’anima. Lo chiamava “fratellone”; aveva quasi
dieci anni in più di lui, eppure lo capiva come
nessun altro. Lo aveva sempre aiutato ad uscire
dalle situazioni più difficili, proprio come
avrebbe fatto un fratello maggiore. Gli ripeteva
sempre “Se la vita ti morde, tu mordila più forte”;
probabilmente era stato quello il filo che l’aveva
sorretto negli ultimi mesi. Per due intensi,
bellissimi pomeriggi avevano discorso del più e del
meno, passando dalla musica alla filosofia. Come
gli sembravano lontani nel tempo quei giorni.
Quello che lui definiva un “porco mondo” sembrava
essere ormai sparito, niente più che un’ombra del
passato. La vita gli sorrideva, tutto andava come
meglio non si poteva. Poi tutto era crollato. Come
e quando di preciso non lo sapeva bene neanche lui,
solo un giorno tutto era caduto, come uno di quei
vecchi palazzi che sembrano belli e solidi e poi,
d’improvviso, senza neanche uno scricchiolio di
avviso, crollano. Sollevano fumo e polvere, e poi
tutto ritorna alla normalità, le macerie col tempo
vengono portate via e non resta nulla. Il Nulla. La
cosa che lo terrorizzava più di tutte. La morte è
un destino irreversibile per tutti, non vi è modo
di sconfiggerla, almeno quella fisica. Ma anche per
chi non è credente vi è una vita eterna, che è
quella del proprio nome scritto nella storia. Da
Cesare a Napoleone sono morti tutti, ma la memoria
umana ha serbato un piccolo posto speciale per
tutti loro. Per lui non ve ne sarebbe stato, di
posto. Perché non accontentarsi di qualcosa di
meno? Spesso se l’era chiesto. E ci aveva anche
provato. Ma nella cultura del suo tempo, alla sua
età, un aspetto comune e un atteggiamento diverso
erano un muro insormontabile. A ben pensarci aveva
ancora molto; aveva un futuro, al contrario di
molti altri. Ma del futuro si vive domani, non
oggi. E aspettava quel domani da troppo tempo. Il
suo ultimo, disperato tentativo era stato quello di
rifugiarsi dietro ad un muro di solitudine e gelida
indifferenza. Non l’avesse mai fatto. Il vento
della depressione spazza via tutto, le vallate
della solitudine la amplificano soltanto. E anche
quell’ultimo muro gli era caduto addosso. Cadere,
cadere, questa azione l’aveva sempre accompagnato;
l’avrebbe tenuto per mano fino alla fine. Alla
rosea luce del tramonto vide una timida rosa appena
sbocciata nel vaso alla sua destra. Quanto adorava
quel fiore. Un dolce addio di quel grigio mondo.
Ormai il sole era calato dietro le colline,
illuminati dai lampioni vedeva ragazzi felici
passare in strada, o almeno lui li reputava tali.
Gli riaffiorò alla mente il ricordo di una ragazza.
Quanto l’aveva amata; e lei l’aveva compreso solo a
metà, decisamente troppo poco. Basta pensare, era
ora. Un leggero scricchiolio. E la brezza fresca di
una bella serata di primavera accarezzò il suo viso
per l’ultima volta.
Cosa ne pensate? Spero vi sia piaciuto.
SmelltheRoses











